Oscar, “Moonlight” miglior film dell’anno

moonlight

Giallo, gaffe e sorprese alla notte degli Oscar. Alla 89esima premiazione degli Academy Awards “Moonlight” ha vinto a sorpresa il premio più ambito, al miglior film. Ma sul palco all’inizio è stato chiamato “La La Land” per un errore nella busta consegnata a Warren Beatty e Faye Dunaway, che resterà negli annali come la gaffe più grande della storia del cinema. Il miglior film quindi “Moonlight” di Barry Jenkins, una pellicola impegnata che coniuga temi di emarginazione razziale e sessuale seguendo le tre età di un afroamericano in un quartiere malfamato di Miami.

Imbarazzo e delusione per il superfavorito “La La Land”, che comunque ha portato a casa sei statuette: quelle a Emma Stone, migliore attrice protagonista, Damien Chazelle per la regia, e poi scenografia, fotografia, colonna sonora e canzone originale per “City of stars”.

A secco Ryan Gosling al quale è stato preferito il Casey Affleck di

“Manchester by the Sea”, film di Kenneth Lonergan che ha portato a casa anche la sceneggiatura

originale.

Moonlight, si è aggiudicato anche l’oscar per la migliore sceneggiatura non originale e quello al miglior attore non protagonista, Mahershala Ali. La stauetta per la migliore attrice non protagonista è andata invece a Viola Davis per Barriere, un binomio afroamericano che ha risarcito la passata edizione degli oscar criticata per l’assenza di afroamericani dal palco.

Delusione per “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi al quale l’Academy ha preferito il documentario che è “OJ: made in America”. Per l’Italia c’è gloria con Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, Oscar al trucco per il film Suicide Squad.

Miglior film d’aninmazione è Zootropolis, miglior film straniero ‘Il cliente’ dell’iraniano Ashgar Faradi, assente per protesta contro le misure sull’immigrazione stabilite dal Donald trump. Trump che è stato il bersaglio preferito della notte degli Oscar, tra battute e polemiche dichiarate. (askanews)

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